Documenti, costi e passaggi per il primo rilascio del permesso di soggiorno

Primo rilascio

Come fare il primo rilascio del permesso di soggiorno (guida semplice passo passo)

Scopri entro quando richiedere il primo rilascio del permesso di soggiorno, dove presentare la domanda, quali documenti servono e quali passaggi seguire fino alla convocazione in Questura.

Tempo di lettura: 6 minuti

Autore: Redazione Semplio

Prima di iniziare

Il primo rilascio del permesso di soggiorno non segue una procedura identica per tutti. Lavoro, studio, famiglia e altri motivi possono cambiare ufficio competente, documenti richiesti e passaggi da seguire. Prima di consegnare la domanda controlla sempre le istruzioni aggiornate per il tuo caso.

Come funziona

In generale devi verificare se il tuo primo rilascio si presenta tramite Ufficio Postale Sportello Amico, direttamente in Questura oppure, nei casi previsti con nulla osta, tramite Sportello Unico Immigrazione. Poi devi compilare il kit o il modulo corretto, allegare passaporto, visto di ingresso se richiesto, ricevute dei pagamenti e gli altri documenti previsti per il tuo motivo di soggiorno. Dopo la presentazione ricevi una ricevuta e, nei casi previsti, una convocazione in Questura per rilievi fotodattiloscopici e controllo degli originali.

Cosa serve

  • Essere cittadino extra UE e avere fatto ingresso regolare in Italia
  • Dover soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi, nei casi previsti
  • Presentare la richiesta entro i termini indicati per il primo rilascio
  • Capire se la domanda va fatta in Posta, in Questura o tramite Sportello Unico Immigrazione

Chi puo' fare la pratica

Il cittadino straniero extra UE che entra regolarmente in Italia e deve chiedere per la prima volta il permesso di soggiorno per lavoro, studio, famiglia o altro motivo previsto dalla procedura.

Quanto costa

I costi del primo rilascio possono comprendere marca da bollo da 16 euro, 30 euro per il servizio postale, 30,46 euro per la produzione del titolo elettronico e un eventuale contributo aggiuntivo di 40, 50 o 100 euro in base alla durata o al tipo di permesso richiesto. In alcuni casi particolari il contributo non è previsto.

Validita'

La durata del permesso di soggiorno rilasciato cambia in base al motivo del soggiorno. In generale non può superare tre mesi per affari e turismo, nove mesi per lavoro stagionale, un anno per studio o formazione e due anni per lavoro autonomo, lavoro subordinato a tempo indeterminato o ricongiungimento familiare.

Tempi

Quando: Il primo rilascio va richiesto entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, nei casi previsti

Durata: I tempi possono variare in base al tipo di permesso e alla Questura competente; il rilascio viene indicato in media entro 60 giorni dalla domanda

Nota: Se la domanda si presenta tramite Ufficio Postale Sportello Amico, puoi ricevere subito la convocazione in Questura oppure essere convocato successivamente con lettera.

Dove

  • Presso un Ufficio Postale Sportello Amico, se il tuo primo rilascio rientra tra quelli gestiti con kit postale
  • Presso la Questura competente, se il tuo tipo di permesso va richiesto direttamente lì
  • Presso lo Sportello Unico Immigrazione, nei casi previsti con nulla osta per lavoro o per motivi di famiglia

Normativa di base

D.Lgs. 286/1998

Passaggi

1

Controlla il motivo del soggiorno

Il primo passaggio è capire quale titolo devi chiedere.

Per prima cosa devi verificare per quale motivo chiedi il permesso di soggiorno, per esempio lavoro, studio, famiglia o altro caso previsto. Questo controllo è importante perché documenti richiesti, ufficio competente e procedura non sono identici per tutti.

Controllo del motivo del soggiorno per il primo rilascio del permesso
2

Verifica dove devi presentare la domanda

Non tutte le richieste si fanno nello stesso ufficio.

In base al motivo del soggiorno, il primo rilascio può andare presentato presso un Ufficio Postale Sportello Amico, direttamente in Questura oppure, nei casi con nulla osta per lavoro o famiglia, tramite Sportello Unico Immigrazione. Controllare questo passaggio all’inizio ti evita di compilare la pratica nel modo sbagliato.

Scelta dell’ufficio corretto per il primo rilascio del permesso di soggiorno
3

Prepara il kit o il modulo corretto

Usa solo la modulistica prevista per il tuo caso.

Se la tua richiesta si presenta in Posta, puoi usare il kit a banda gialla disponibile negli uffici postali oppure farti aiutare gratuitamente da un Patronato o da un Comune abilitato. Nei casi con nulla osta per lavoro o famiglia, la compilazione può passare dallo Sportello Unico Immigrazione.

Kit a banda gialla per il primo rilascio del permesso di soggiorno
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Raccogli passaporto, visto e allegati

Prepara i documenti base della pratica.

In molte richieste servono passaporto o documento equipollente valido, visto di ingresso se richiesto, fotocopie delle pagine con dati anagrafici e visti e tutta la documentazione specifica prevista per il motivo del soggiorno. Preparare tutto prima ti aiuta a evitare errori e ritardi.

Passaporto, visto e allegati per il primo rilascio del permesso di soggiorno
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Fai i pagamenti richiesti

Controlla costi, bollettino e marca da bollo.

Prima della consegna devi verificare quali importi devi pagare. Nelle istruzioni ufficiali ricorrono marca da bollo, costo di produzione del permesso elettronico, costo del servizio postale ed eventuale contributo variabile in base alla durata o al tipo di permesso richiesto.

Pagamenti e bollettini per il primo rilascio del permesso di soggiorno
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Presenta la domanda e conserva la ricevuta

La ricevuta è un documento importante.

Quando consegni la domanda, l’ufficio ti rilascia una ricevuta con codici utili per seguire lo stato della pratica. Questa ricevuta va conservata con attenzione perché dimostra che hai presentato la richiesta ed è importante durante l’attesa del titolo definitivo.

Ricevuta della domanda di primo rilascio del permesso di soggiorno
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Presentati alla convocazione in Questura

Completa i controlli finali della pratica.

Nei casi previsti riceverai una convocazione in Questura per i rilievi fotodattiloscopici e il controllo degli originali. Porta con te i documenti richiesti, la ricevuta e le foto tessera se indicate nella convocazione o nelle istruzioni ufficiali.

Convocazione in Questura per il primo rilascio del permesso di soggiorno

Documenti

  • Modulo o kit di domanda previsto per il tuo tipo di permesso
  • Passaporto o documento equipollente in corso di validità
  • Visto di ingresso, se richiesto per il tuo caso
  • Fotocopia delle pagine con dati anagrafici e visti di ingresso
  • Ricevuta del bollettino per il permesso elettronico e dell’eventuale contributo
  • Marca da bollo richiesta dalla pratica
  • Documenti specifici richiesti per il motivo del soggiorno
  • Foto tessera da portare alla convocazione in Questura, se richieste

Siti e uffici utili

Hai bisogno di una pratica collegata?

Puoi consultare anche le guide dedicate a rinnovo, aggiornamento, conversione o ad altri documenti di soggiorno.

Scopri le guide collegate

Checklist finale

  • Controlla se il tuo primo rilascio si presenta in Posta, in Questura o tramite Sportello Unico
  • Verifica il motivo del soggiorno e i documenti specifici richiesti
  • Prepara passaporto, visto di ingresso e fotocopie necessarie
  • Compila il kit o il modulo corretto
  • Controlla marca da bollo, bollettino e contributo dovuto
  • Presenta la domanda entro i termini previsti
  • Conserva con attenzione la ricevuta rilasciata
  • Presentati alla convocazione in Questura con originali e foto richieste

Errori da evitare

  • Aspettare troppo prima di presentare la prima richiesta
  • Usare il kit postale per un tipo di permesso che va richiesto direttamente in Questura
  • Consegnare la domanda senza fotocopie complete del passaporto o del visto, se richiesto
  • Dimenticare il bollettino corretto o la marca da bollo
  • Perdere la ricevuta della domanda o non controllare la convocazione in Questura

Note utili

  • Il primo rilascio del permesso di soggiorno non segue una procedura identica per tutti i motivi di soggiorno
  • Il primo controllo utile è capire se la domanda va fatta in Posta, in Questura o tramite Sportello Unico
  • La ricevuta della domanda va conservata con molta attenzione
  • I costi cambiano in base alla durata e al tipo di permesso richiesto
  • Controllare le istruzioni aggiornate evita errori, ritardi e convocazioni inutili

Domande frequenti

Entro quando va richiesto il primo rilascio del permesso di soggiorno?

Nelle indicazioni ufficiali il primo rilascio va richiesto entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, nei casi previsti.

La domanda si presenta sempre in Posta?

No. Alcuni primi rilasci si presentano tramite Ufficio Postale Sportello Amico, altri direttamente in Questura e altri ancora seguono procedure specifiche tramite Sportello Unico Immigrazione.

Serve sempre il kit a banda gialla?

No. Il kit serve solo per le richieste che si presentano tramite Ufficio Postale Sportello Amico. Prima di compilarlo devi controllare se il tuo motivo di soggiorno rientra tra quelli gestiti con kit postale.

Quanto costa il primo rilascio del permesso di soggiorno?

I costi possono comprendere 16 euro di marca da bollo, 30 euro di servizio postale, 30,46 euro per la produzione del titolo elettronico e un eventuale contributo di 40, 50 o 100 euro in base alla durata o al tipo di permesso richiesto.

Quanto dura il permesso di soggiorno al primo rilascio?

La durata dipende dal motivo del soggiorno. In generale non può superare tre mesi per affari e turismo, nove mesi per lavoro stagionale, un anno per studio o formazione e due anni per lavoro autonomo, lavoro subordinato a tempo indeterminato o ricongiungimento familiare.

Disclaimer

Le informazioni di questa guida sono generali e possono cambiare in base al motivo del soggiorno, alla Questura competente e agli aggiornamenti della procedura. Prima di presentare la domanda di primo rilascio, controlla sempre le istruzioni ufficiali del tuo caso specifico.

Preparare bene documenti, pagamenti e ufficio corretto ti aiuta a fare il primo rilascio del permesso di soggiorno in modo più ordinato e con meno errori.